buzzoole code A Paul's Life: Under my Calella, ella, ella, ella... - Day 7

domenica 31 agosto 2008

Under my Calella, ella, ella, ella... - Day 7

Day 7 - 22/08/2008
ore 12.50 - Due colazioni e una pista da biglie
Io e il mio amico Bone ci rechiamo solitari a far la colazione, persino convinti di essere in ritardo. Ma grazie al cielo, mentre saliamo, incrociamo gli altri, e torniamo giù per guardare gli altri consumare il pasto più importante della giornata con occhi sgranati e voce melliflua.
Scesi in spiaggia, il cielo cupo e plumbeo sconsiglia di buttarci in acqua, per cui ci dedichiamo, finalmente, alla costruzione di una bella biglie-pista di 15 chilometri e mezzo che circonda il nostro campo-base sulla spiaggia. La seguente competizione, particolarmente emozionante visti i tiri ben assestati che son riuscito a menare, termina con la vittoria di Bone, il sorprendente ma non troppo (corruzione dei giudici) secondo posto di Stulidis, il terzo posto di MoneRossoAlfa, e il mio quarto posto. Dietro di me, il nulla, oppure altre cinque persone.
La seguente partita a beach volley viene interrotta dall'alzarsi improvviso di un vento apocalittico e il minaccioso pioggerelinare della pioggerellina pioggellosa: consigliati da Manolo, il barista di chi ama, ci rechiamo in un vicinissimo ristorante all'aperto per gustare la tanto agognata Paella. Il cameriere è molto simpatico, però è anche molto bbbrutto, per cui gli parlo il meno possibile.
Consumiamo questo abbondante Paellone frutto degli dei, anche se, per motivi ingnoti i colleghi Max e Germa non si aggregano alla paellata. Neanche Stoner, ma lui, visto che ha fatto tanto il gradasso di sto cazzo a Barcellona con quella Paella di merda, può anche andare "via col vento".
Dopo pranzo, depositiamo l'oggettistica in albergo, consumiamo un gelato caro come la vita umana su Marte, e, dopo un rapido chaaaaaaaaange, torniamo in spiaggia.
Ho scritto questo paragrafetto come lo scriverebbe Bone, praticamente.
Spero di riuscire a fare di meglio...

ore 19.50 - Make your fonz on the pounds...
... adesso.
Appena messo piede sulla sabbia, ecco un gruppo di quattro olandesi, quasi tutti molto brutti, conosciuti come il Biondino, il Negretto, Frankenstein ed Harry Potter. Sono molto spiritosi, anche se la loro simpatia mi irrita quando parlano italiano (ci metto un quarto d'ora a insegnargli che FUORI si dice fUUOOORI e non FLORI). Però imparano con sorprendente rapidità "bastardo". Quando i miei italianissimi compagni di squadra si mettono ad applaudire al passaggio un automobile (sì, ok, non mi ricordo quale fosse, non me ne frega, menatemela per tutta la vita... ma era un automobile), i nostri olandesini applaudono per una bicicletta. Episodio che mi diverte tantissimo, tanto che lancerò l'applauso per il passaggio di una coppia di ciclisti.
Bone, molto lanciato nell'inglesismo a tutti costi, comincia a urlare "Pounds" a ogni palla lanciata e Fabio mi supplica perchè traduca "tua mamma è una cagna". Ma non lo faccio per non generare casi diplomatici.
Liquidati gli olandesi, comincia l'ultima fase dell'ormai leggendario Torneo Son of a Beach Volley: dopo un argento, un bronzo e un legno, sono quasi sicuro di essere fuori dalla rosa dei 5 sfigatoni che dovranno pagare da bere a tutti in caso di sconfitta devastante. Capito, grazie al cielo, in squadra con Marco e Stoner, per cui posso praticamente sedermi e godermi la partita. Purtroppo, il vento mi impedisce di sfoggiare appieno le mie doti di battitore, o di battone, dir si voglia, per cui fallisco miseramente. Il nostro invidiabile tridente porta a casa un argento, mentre Max, senza muovere un dito, si becca il quarto oro consecutivo.
Alla fine, gli sfigati a offrire saranno Alice, Bone, Mone, Stefy ed Ele. Ma questa è un'altra storia.

ore 0.45 - In the rain, in the rain... (ovvero Siete delle merde, oh-oh-oh-oh-ooh)
La doccia, il momento della giornata in cui posso esprimere a pieno le mie doti canore, diventa una strage.
Mentre compongo ed eseguo allo stesso tempo la mia terza Aria per Cesso e DocciaSchiuma, il piccante Canto della Frastrugna (il primo era dedicato al Frasuolo), dimentico di infilare la tenda della doccia dentro la vasca, l'acqua scivola fuori e allaga mezza camera.Grazie al cielo, l'amico Bone si rende conto dell'accaduto, mi avverte per tempo e riusciamo a salvare il salvabile, usando direttamente le nostre salviette da spiaggia.
Ripetendo alcuni fiuuut, che sollievo, ah, minchia, e mentre mi sento una merda umana per la terza volta in questa vacanza, a cena, mi scrive Anzianetti, ci servono il bacon. E sti cazzi.
Ah, prima della cena, l'ultimo, ventosissimo aperitivo (offerto da meee), con il tizio della reception che ci caccia dagli scalini antistanti il portone. Stronzo.
Dopo cena, diamo una prima sistemata alle cose dentro le valigie, perchè, purtroppo, l'indomani si dovrà lasciare Calella-olè, e visto che dovremmo lasciare la nostra camera al ciulino dell'ultimo momento della coppia Ali-Mone. E va beeeeeeeeeeene.
Usciamo per una rapida toccata e fuga al locale del milkshake, dove Stoner, consultando il menù, aveva liquidato il milkshake al cioccolato con un "è solo latte", per poi consumarne a litri imitando me e Germanal. Quale idiozia! Questa sera, con un mal di gola galoppante e con qualche figlio di troia (coincidenza che sia italiano?) che mi spara tutto il fumo in faccia, mi concedo una coppa gelato ahimè piuttosto insipida, odiando l'esistenza.
Il ritorno in albergo è tutto sotto la pioggia, e già gioisco al pensiero che l'indomani dovrò mettere in valigia una salvietta ancora zuppa, resa ancora più zuppa dalle tonnellate d'acqua scrosciate in pochi minuti.

ore 1.45 - Made in Ciapet
Ultima sera, brindisi di fine vacanza.
Ci assembriamo nell'enorme sal...ehm, camera delle ragazze, ci ammassiamo sui loro letti, gonfiamo palloncini che usiamo come membri finti, e Marcone arriva pure a vestirsi da donna. Viste le spalle enormi e le braccia muscolose, il risultato è poco convincente, ma comunque divertente.
Sangria, salatini intinti nella nutella, patatine al prosciutto, poi festeggiamenti finiti. Stoner si becca un vaffanculo estemporaneo da me, e poi mi devo pure giustificare.
Mentre Mone e Alice ciulano indisturbati sul mio letto, accetto l'invito di Marco & Co di dormire nella loro stanza, per sfidare il pregiudizio comune. Divido il letto con Germani, e, coincidenza, entrambi finiremo con il raffreddore, pochi giorni dopo.
Qui si attua la vendetta definitiva contro il Tricheco. Fabio e Marco preparano una selva di gavettoni da lanciare al Trichecone, che sta passeggiando indisturbato davanti all'ingresso, giusto giusto sotto di noi. Appena Germani si affaccia, vede un ignaro passante e aizza i due: "Dai, lanciamogli un gavettone". L'ordigno centra il tettuccio di una macchina, e il suo contenuto acquatico prende in pieno volto passante e Tricky.
Luci spente, tutti sotto le coperte. E si dorme.

Dormire con Germani, ve lo garantisco, è una brutta esperienza. Nonostante tutta la nostra buona volontà, e il nostro posizionarci l'uno con i piedi in faccia all'altro, ci si svegliava ogni 7 minuti per insultarsi ("Stronzo, girati dal'altro lato che non ci sto!"), ci si rigirava. Per qualche minuto, sono riuscito a godermi la sinfonia in snorfate di Fabio e Marco: i due riuscivano a russare in sincronia perfetta. Appena finiva il primo, attaccava il secondo. E così via, per tutta la notte.


(continua...)

5 commenti:

  1. Torneo Son of a Beach Volley... 70 punti.
    Manolo barista di chi ama… 80 punti.
    MoneRossoAlfa… 100 punti.

    Caro Paolo non so da dove cazzo ti escono ste cose, ma sappi che le riciclerò moltissimo!!!

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  2. VACANZA A CALELLA 520EURO CON MASTERCAD...
    SOGGIORNO IN PENSIONE COMPLETA 320 EURO CON MASTERCARD...
    PACCHETTO DI GAVETTONI 80 CENTESIMI DI EURO...
    PRENDERE IN FACCIA IL TRICHECO CON UN GAVETTONE PIENO D'ACQUA DAL TERZO PIANO, NON HA PREZZO!

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  3. necessita di verificare:)

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  4. La ringrazio per Blog intiresny

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